Bari e Puglia a favore della bicicletta
Lunedì, 24 Novembre 2008
Mobilità ciclistica a Ferrara.
Città di Bari e Regione Puglia, citate come buone pratiche.
Allora qualcosa sta cambiando veramente!
Le iniziative a favore della mobilità ciclistica promosse dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia citate come buona pratiche a livello nazionale. Inizia a capitare più spesso e la cosa non può che fare certamente piacere!
E’ successo a Ferrara, venerdì 21 novembre, all’interno del Teatro comunale, dove si è tenuta una tavola rotonda sul tema legislazione esistente e mobiltà ciclistica.
Nell’introdurre i lavori, il giornalista del supplemento “Il Venerdì” di Repubblica, Alberto Fiorillo, mederatore della tavola rotonda, ha citato quasi immediatamente al pubblico presente - un centinaio di persone - Bari come esempio di città dove negli ultimi anni per la prima volta sono state intraprese iniziative significative per combattere il traffico e smog, tra cui la realizzazione delle prime piste ciclabili e del bike sharing.
Occasione dell’incontro due proposte di legge, attualmente in discussione in Parlamento, presentate a maggio scorso. Una sul rifinanziamento della legge 366/98 la cui prima bozza fu scritta dalla FIAB una quindicina di anni fa. L’altra sulla predisposizione di un Programma nazionale per la mobilità ciclistica e la realizzazione della rete nazionale degli itinerari ciclabili.
Presenti, tra gli altri, alcuni parlamentari della Commissione Ambiente della Camera: gli onorevoli Alessandro Bratti, padrone di casa, già assessore all’ambiente del comune di Ferrara e padre del primo Ufficio comunale alla Mobilità ciclistica in Italia; Carmen Motta, prima firmataria della di legge sul rifinanziamento della 366, entrambi del PD, e Guido Dussin della Lega Nord.
Avendo il sottoscritto, tra gli interventi dal pubblico, illustrato il progetto di cooperazione internazionale CYRONMED, riguardante lo studio di una rete ciclabile del Mediterraneo, promosso dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia - che ha consentito di delineare nei territori partner di progetto, le dorsali delle reti ciclabili regionali costituite dai percorsi dei progetti di reti di lunga percorrenza EuroVelo e Bicitalia, e alla stessa Regione Puglia di assumere iniziative positive (protocollo d’intesa con le Ferrovie per il trasporto combinato bici e treno, workshop tecnici a beneficio degli enti locali, azioni di interazione con le aree vaste per l’introduzione delle reti ciclabili comunali e sovracomunali nella pianificazioen strategica) - il parlamentare leghista Dussin, dichiaratosi contrario ai finanziamenti a pioggia, ha detto che il progetto della Puglia può essere sicuramente meritevole di finanziamenti specifici nazionali perchè concreto ed espressione di una precisa volontà politica.
Che dire? Essere soddisfatto non rende. Speriamo che nessuno voglia rompere il giocattolo nuovo e fragile
Lello Sforza
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